Carlo Bigazzi

è nato nell'immediato dopoguerra (1949) a Figline Valdarno, una cittadina nei pressi di Firenze. E' l'ultimo nato di otto figli, e fra tutti è stato privilegiato, in una famiglia patriarcale toscana molto aperta ai rapporti umani e alla conoscenza del mondo, tanto che ormai è divenuta una grande famiglia multietnica. Ha avuto una vita ricca di interessi e di esperienze, sempre attraversata da una forte irrequietudine verso le norme sociali e politiche precostituite e da una ricerca personale continua.
Ha studiato alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Firenze negli anni caldi della contestazione studentesca e, innamoratosi di una ragazza nord-americana di Atlanta, l'ha sposata. Trasferitosi ad Atlanta ha intrapreso una vita rocambolesca di arti e mestieri in cui il teatro, la letteratura e la storia sono stati sempre un fattore costante. Dopo un anno di permanenza in San Gimignano per risciacquare la lingua materna in terra toscana recentemente è ritornato in Ecuador, dove aveva già vissuto in precedenza. La sua passione per la storia dell'Ecuador e più in generale per tutta la letteratura dell'America del Sud lo ha spinto a dedicarsi alla stesura di romanzi storici sulle vicende locali.